– Gerusalemme, 9 lug – “Il governo italiano – ha ricordato Prodi – reagisce indignato e lavora affinché tali voci non abbiano diritto di cittadinanza nella comunità internazionale. L’Italia indipendentemente dal colore politico del suo governo, si sente vicina al popolo ebraico, che ha attraversato prove durissime, a partire dalla tragedia gravissima della Shoah, e ha diritto di vivere in pace e sicurezza con i popoli vicini”. Olmert ha ringraziato Prodi per l’impegno di Roma nei confronti dei soldati israeliani rapiti: “Apprezzo – ha detto – la vostra sensibilità per i cittadini colpiti dal terrorismo e per i soldati israeliani rapiti. E apprezzo l’impegno attivo per il loro rilascio a breve”. Prima di vedere Olmert Prodi ha incontrato questa mattina il leader dell’opposizione e presidente del partito Likud, Benjamin Netanyahu, e,a seguire il ministro della Difesa e presidente del partito laburista israeliana Ehud Barak.La giornata del premier proseguirà con una visita al museo dell’Olocausto. Nel tardo pomeriggio il premier si recherà a Sderot, dove incontrerà il ministro degli Esteri Tzipi Livni. Infine, questa sera Prodi sarà ricevuto per un pranzo ufficiale dal presidente eletto d’Israele Shimon Peres.