– Roma, 9 lug – Sarà una settimana lunga al Senato impegnato nella discussione e il voto del disegno di legge Mastella sulla riforma dell’ordinamento giudiziario. L’esame dell’Aula riprenderà domani pomeriggio alle 16.30 e andrà avanti tutta la settimana per giungere alla votazione finale entro la giornata dì venerdì 13 o – se necessario – nella seduta antimeridiana di sabato 14. Lo scorso 4 luglio il relatore Di Lello Finuoli (Rifondazione comunista) aveva illustrato il testo approvato dalla commissione Giustizia, che modifica i decreti legislativi nn. 160, sull’accesso in magistratura e sulla progressione economica e l’attribuzione delle funzioni dei magistrati, 26, sulla scuola della magistratura, e 25, sul Consiglio direttivo della Cassazione e sui consigli giudiziari. Si prevede: l’accesso in magistratura mediante concorso tra persone che abbiano requisiti di particolare idoneità; un periodo obbligatorio di diciotto mesi di tirocinio; la valutazione quadriennale della professionalità dei magistrati incentrata sulle caratteristiche di capacità, laboriosità, diligenza e impegno; la temporaneità della permanenza negli uffici, anche in quelli direttivi; il passaggio alla fascia di carriera superiore mediante concorso a titoli; la rigida separazione della funzione giudicante da quella requirente; il trasferimento di regione in caso di passaggio di funzione; la composizione e le funzioni della scuola della magistratura; la partecipazione del presidente del Consiglio nazionale forense al Consiglio direttivo della Cassazione e l’esclusione dai consigli giudiziari dei presidenti dei consigli dell’ordine. Il Senato aveva respinto la pregiudiziale di costituzionalità avanzata con diverse motivazioni dai senatori della Casa delle libertà.