– Roma, 13 lug – “Cosa Nostra – prosegue Grasso -, diciamo così, si guarda intorno e ha la necessità di accumulare denaro, muoverlo là dove il rendimento può essere più favorevole. Nei mercati illegali, certo. Ma anche, se non soprattutto, in quelli legali dovunque offrano delle opportunità. Voglio fare un esempio. Sappiamo che Cosa Nostra vuole tornare a occuparsi del grande traffico internazionale di stupefacenti ma non con il ruolo e le funzioni del passato. Negli Anni Ottanta, in Sicilia sono state scoperte cinque raffinerie di eroina, quattro a Palermo e una vicino ad Alcamo. Ora lo stoccaggio degli stupefacenti si ipotizza che sia in Africa o nei Balcani. Non vogliono più prendersi questi rischi, i mafiosi. Troppo pericoloso fare ancora questo commercio”, “i mafiosi di casa nostra si limitano a finanziare i carichi con carature e quote come nel contrabbando dei tabacchi degli Anni Cinquanta. Guadagneranno, nell’immediato, un po’ di meno, ma il profitto è sicuro, protetto. Si può dire che abbiamo di fronte due canali, non coincidenti né sovrapponibili. In uno si muove il denaro. Nel secondo la droga. Il movimento del denaro non coincide nemmeno temporalmente con il movimento della droga. Ecco, Cosa Nostra oggi vuole entrare con tutto il suo peso nel circuito finanziario abbandonando ad altri il canale operativo”. Nota quindi che “le ‘famiglie’ americane non hanno più interesse a fare grossi traffici di stupefacenti. Hanno l’interesse a controllare attività legali. Se, per ipotesi, controllano le attività ufficiali e legali del porto di New York, perché avere addosso la Dea o l’Fbi per un commercio di droga con i colombiani?”. Una strategia che i siciliani vorrebbero copiare dai cugini d’oltreocenano: “Per fare certi investimenti, Cosa Nostra non si può più permettere di riciclare i suoi profitti in beni individuabili sul territorio, in immobili e terreni, come ha sempre fatto. Cerca nuove strade dovunque i ricavi del crimine possano diventare anonimi e puliti. La via verso gli Stati Uniti è solo una delle possibilità che si riserva. Secondo alcune indiscrezioni che non hanno trovato ancora un riscontro, ci sono ‘famiglie’ che potrebbero investire somme importanti nella rete commerciale del centro di Manhattan. Ma non ci sono solo gli Stati Uniti. Loro vanno dove la ricchezza ingrassa in sicurezza”.