Parigi, 28 ago – Cinquanta operatori “vecchi e nuovi”, tutti provenienti da Francia, Belgio, Germania, Grecia, Inghilterra, Romania e Svizzera, che non sono la totalità di quelli in servizio in Europa, hanno dato vita ieri e oggi al momento di formazione organizzato dall’Ital-Uil a Parigi, presso l’Hotel Campanile. Alla due giorni hanno partecipato il presidente dell’Ital-Uil, Giampiero Bonifazi e i vicepresidenti Mario Castellengo, Luigi Gatti e Alberto Sera, Anna Ginanneschi, presidente dell’Ital Francia e Mariapia Raiele dell’area Assistenza e tutela della sede centrale del Patronato della Uil. Aprendo i lavori Giampiero Bonifazi ha salutato i presenti sottolineando la novità del corso, cioè la presenza di alcuni coordinatori regionali Ital della Lombardia, Piemonte, Lazio e Sicilia, presenze volute per intensificare sempre di più gli sforzi nella direzione di una sempre maggiore collaborazione e sinergia. “Nel 2006 abbiamo registrato un buon risultato nell’attività all’estero – ha detto Bonifazi – e per continuare su questa strada dobbiamo puntare sempre più sulla qualità e per questo la conoscenza, lo scambio di informazioni e questi momenti di formazione sono importanti. La qualità degli operatori e la diffusione territoriale dei nostri uffici, la tutela e l’assistenza, sono gli elementi che fanno la ‘differenza’, anche rispetto ad alcuni nuovi Patronati che stanno ora affacciando all’estero”.