Los Angeles, 5 set – Guardatevi dalle Barbie. Alcuni accessori della bambola più venduta al mondo, sugli scaffali dei negozi di giocattoli dal 1959, sono infatti stati inseriti dalla Mattel nella nuova lista di prodotti da ritirare dal mercato. La più grande azienda del settore ha deciso l’ennesimo ritiro – il terzo in cinque settimane – per giocattoli fabbricati in Cina a causa dell’eccessiva concentrazione di piombo delle vernici. Gli ultimi prodotti interessati dal provvedimento sono alcuni giocattoli della Fisher-Price e, appunto, altri prodotti relativi alla celebre bambola platinata, per un totale di 844mila pezzi, di cui 522mila negli Stati Uniti e 322mila nel resto del mondo. Nel nostro Paese le tipologie di giocattoli ritirati dai negozi sono sette, per un totale di 27.473 pezzi, (sei delle quali sono accessori della Barbie). Già il 14 agosto la Mattel aveva reso noto il ritiro in tutto il mondo di circa 19 milioni di giocattoli a causa dell’utilizzo nella loro fabbricazione di vernici al piombo o per la presenza di piccoli magneti che staccandosi potevano facilmente essere inghiottiti dai bambini. Due settimane prima, il primo di agosto, il gruppo aveva ritirato un altro milione e mezzo di pezzi della Fisher-Price. Il nuovo ritiro di giocattoli è stato confermato ufficialmente da Robert A. Eckert, “chairman” e “chief executive officer” dell’azienda, che in un comunicato ha affermato: “Ad agosto abbiamo promesso ai nostri clienti che avremmo continuato a focalizzarci sulla verifica della sicurezza e della qualità dei nostri prodotti attraverso un estesa procedura di testing sui prodotti finiti, mediante un processo di investigazione sui nostri fornitori e attraverso l’attuazione di un sistema di controllo ancora più rigido. Nel corso di queste indagini abbiamo scoperto altri prodotti non conformi che abbiamo deciso di richiamare, e abbiamo interrotto i rapporti di produzione con quelle aziende che non hanno rispettato gli standard imposti da Mattel. Ci scusiamo di nuovo con tutte le persone che hanno acquistato i prodotti oggetto del richiamo, nel mentre continuiamo e continueremo a lavorare per garantire la sicurezza e la qualità dei nostri giocattoli”. Nella nota ufficiale, inoltre, il colosso dei giocattoli raccomanda di non restituire i giochi al negozio, ma di contattare direttamente il produttore. In particolare, nell’“arredo bagno” di Barbie, l’oggetto con alto contenuto di piombo è il gattino, mentre nel “mini arredo futon e tavolo” l’accessorio pericoloso è il cagnolino. Nell’ “arredo scrivania” sono invece le borsette l’elemento da ritirare, mentre in “tavolo e sedie” l’accessorio al piombo è invece il cibo. Il nono oggetto appartiene a Fisher Price ed è “Geotrax Locomotiva del trasporto merci”, un gioco per bambini piccolissimi. Si consideri che l’ingestione di piombo può provocare nei bambini lesioni cerebrali. Proprio per questo la Commissione Europea la scorsa settimana aveva annunciato misure contro i giocattoli considerati non a norma. Il governo di Pechino, da parte sua, aveva nelle scorse settimane polemizzato con l’azienda, sostenendo che la pericolosità dei giocattoli era dovuta all’errata progettazione di competenza della Mattel e non all’imperizia delle fabbriche produttrici. Dopo l’annuncio del terzo ritiro, tuttavia, il ministero per la Supervisione sulla qualità dei prodotti ha promesso di ultimare in tempi brevi l’inchiesta sui produttori dei prodotti ritirati dagli scaffali. La casa statunitense, ad ogni modo, ha messo a disposizione un numero gratuito destinato ai consumatori (800 11 37 11), che è attivo tutti i giorni dalle 9 alle 20. Sulla pagina web www.service.mattel.com, inoltre, è possibile visionare la lista completa dei giocattoli interessati, comprese le foto a colori e i codici. Se il giocattolo è difettoso, l’azienda sostituirà il pezzo con uno nuovo.