Roma, 14 set – “Disagi e disservizi che potrebbero nascere dalla chiusura del Consolato di Atene e i numerosi problemi a cui andrebbe incontro la comunità italiana” sono stati al centro dell’incontro tenutosi questa mattina ad Atene, presso l’Hotel Classical Grecotel, piazza Karaiskakis. Alla manifestazione sono intervenuti il sottosegretario alle infrastrutture, Luigi Meduri; gli onorevoli Gustavo Selva, Marco Zacchera, Giuseppe Palumbo, Carlo Giovanardi e Massimo Romagnoli. Erano presenti il console d’Italia in Atene, Fabrizio Lobasso; i consiglieri del Comites Giorgio Doukakis e Giulio Daniele ed il console onorario di Corinto Papavassiliou Christos. Hanno preso parte anche rappresentanti degli imprenditori italiani che operano in Grecia e della comunità italiana, che hanno ringraziato i parlamentari per la loro presenza e disponibilità. “Nel corso dell’incontro sono state illustrate – spiega l’on. Romagnoli, parlamentare di Forza Italia eletto nella Circoscrizione Estero, ripartizione Europa – le motivazioni che ci portano ad essere contrari alla chiusura del Consolato di Atene, peraltro “unico” Consolato Generale d’Italia nel Paese. Sono state raccontate varie esperienze personali che dimostrano come molti servizi senza una sede consolare non potrebbero essere effettuati”. Il sottosegretario Meduri ha evidenziato nel corso del suo intervento che si farà portavoce presso il vice ministro Franco Danieli delle esigenze espresse dalla comunità italiana presente in Grecia, che si sta battendo affinché il Consolato non sia abolito, come invece ha previsto il Ministero degli Affari Esteri e la data è stata fissata per il prossimo 30 ottobre. Gli onorevoli Romagnoli, Selva e Zacchera sono già al lavoro per presentare un’interrogazione parlamentare a risposta immediata. “Entro la prossima settimana – sostengono – dobbiamo avere delle risposte certe e positive in merito al mantenimento del Consolato di Atene”. Romagnoli ha inoltre ricordato che è stata lanciata una raccolta firme per scongiurare la soppressione ed è stata anche allertata tutta la rete consolare. “Noi siamo certi che il Ministero Affari Esteri ha deciso questa chiusura – ha evidenziato Romagnoli – senza rendersi conto di quello che stava facendo. Non sono stati valutati gli aspetti negativi di questa disposizione. Insieme alla delegazione di rappresentati della comunità e delle associazioni italiane residenti in Grecia, sono in attesa di sapere – ha concluso – quando il Ministro D’Alema e il vice Ministro Danieli intendono incontrarci per poter discutere di questa soppressione”. I due consiglieri del Comites presenti alla riunione, Giorgio Doukakis e Giulio Daniele, hanno manifestato la propria delusione ed il rammarico per l’assenza del Presidente del Comites della Grecia, Angelo Saracini, che fino ad oggi non ha assunto una posizione chiara e pubblica sulla vicenda della chiusura del Consolato.