Roma, 9 ott – “L’ennesimo episodio, quello del tabaccaio ucciso a Napoli, rischia di provocare reazioni scomposte e incontrollabili da parte dei cittadini esasperati. I provvedimenti per la sicurezza nelle città sono ormai ineludibili”. Così Salvatore Ferrigno, deputato di Forza Italia eletto nel Nord e Centro America, commenta la rapina finita in omicidio ieri, nel napoletano. “Ieri il viceministro Minniti ha incontrato i sindaci, con i quali ha concordato una strategia d’urto per arginare il fenomeno della criminalità, che è diventato il primo problema degli italiani – spiega l’azzurro –. I punti qualificanti della proposta, che verrà discussa al Consiglio dei ministri del 12 ottobre prossimo, sono due: l’espulsione per chi si macchia di un reato, anche se si tratta di cittadino comunitario e il mantenimento della misura cautelare fino alla fine del dibattimento in giudizio. Finisce così l’impunità per chi delinque con la protezione di un passaporto comunitario; e per chi viene rimesso in libertà in attesa della sentenza, con il rischio di nuovi delitti.I sindaci potranno avere maggiori funzioni, per garantire la pubblica sicurezza. Questa la novità del testo”. “Siamo certamente soddisfatti di questi passi avanti – commenta l’esponente di Forza Italia – ma non possiamo fare a meno di pensare a quel referendum sul federalismo che avrebbe saputo rispondere ai bisogni della collettività e che la sinistra ha contrastato con ostinazione, scandalizzandosi per l’autonomia concessa alle regioni e ai sindaci su scuola sicurezza sanità. E adesso – continua – le proposte che si cerca di fare passare affannosamente e in tutta fretta, per non perdere ulteriori consensi, sono copiate dalle nostre”. “Questo è un governo che non sa governare, lo ha dimostrato in questo anno e mezzo: per il bene dell’Italia – conclude Ferrigno – speriamo tolga il disturbo al più presto”.
(Cog)