Roma, 24 ott – “Gli emendamenti alla riforma del Parlamento, volti ad eliminare la possibilità di eleggere i cittadini italiani nelle Circoscrizioni estere, appaiono privi di qualsiasi motivazione valida.” Così si è espresso Aldo Di Biagio, Coordinatore del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo (C.T.I.M.), in merito alle proposte, di alcuni deputati, di ridurre il numero dei parlamentari, cominciando da quelli eletti all’estero. “Spesso – continua Di Biagio – i candidati e gli eletti all’estero si sono posti in maniera fin troppo riverente nei confronti dei propri referenti in Italia, adeguandosi alle direttive dei partiti, senza rivendicare il valore della comunità che rappresentano e non tenendo conto che questa candidatura non è certamente da considerarsi di serie B ma, anzi, comporta, per la preferenza nominativa del singolo candidato, un impegno sicuramente maggiore. Sarebbe quindi opportuna, come ho già auspicato in passato, la creazione di una cabina di regia che possa coordinare le istanze di chi si trova a vivere lontano dall’Italia e di chi è stato eletto per sostenerle.” “Occorre pertanto – ha concluso Di Biagio – rilanciare e difendere il risultato del grande lavoro svolto da Tremaglia e ribadire il valore e l’impegno della candidatura all’estero”.
(Cat)