Montreal, 26 ott – A 50 anni dall’apertura della storica sede di Montreal, il Patronato Acli ha inaugurato lo scorso 20 ottobre una nuova sede a Laval, in Québec. Al numero 1711 di Boulevard des Laurentides il simbolico taglio del nastro è stato affidato al presidente delle Acli Andrea Olivero, accompagnato dal vicepresidente delegato del Patronato Acli Michele Consiglio e dal direttore generale Damiano Bettoni. Presenti alla cerimonia di inaugurazione l’onorevole Franco Narducci, presidente della Commissione per gli italiani all’estero, la presidente del Comites di Montreal Giovanna Giordano, il segretario generale delle Acli Roberto Oliva e Fabrizio Benvignati della presidenza del patronato Acli. A fare gli onori di casa, un visibilmente emozionato Francesco Pizzino, memoria storica del Patronato Acli a Montreal, per il quale – più di ogni altro – l’inaugurazione della nuova sede rappresenta il coronamento di tanto lavoro e tanti sacrifici, ma anche una nuova sfida per le Acli canadesi. Dopo la benedizione del curato di Laval, don Umberto Ranieri, il vice presidente Michele Consiglio ha voluto ricordare il prezioso contributo degli uomini e delle donne che hanno fatto la storia di questi 50 anni di vita del Patronato Acli in Canada, tracciando nel contempo le linee di sviluppo futuro rispetto alle quali la nuova sede rappresenta un avvio concreto e simbolico insieme. Al centro dell’attenzione e dell’azione sono infatti le giovani generazioni e le nuove migrazioni; sono gli studenti e i lavoratori in cerca di nuove professioni, ma anche i nuovi modelli di socializzazione e di partecipazione. Il direttore generale Bettoni ha affidato alle giovani responsabili della sede il compito di seguire le orme dei predecessori, allo stesso tempo innovando processi e organizzazione grazie anche agli strumenti tecnologici e comunicativi disponibili; in breve – citando il cantautore Pierangelo Bertoli – “con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro”. L’onorevole Franco Narducci ha salutato i presenti, ringraziando in particolare il Patronato per l’impegno assunto – sul versante politico e operativo – nel sostenere i pensionati nella travagliata transizione al nuovo sistema di pagamento, così come per il prezioso lavoro svolto sul versante dei modelli red. In conclusione, Narducci ha ricordato l’impegno per l’attesa sottoscrizione della convenzione tra consolati e patronati e per valorizzare e stabilizzare le collaborazioni tra le due istituzioni. Il presidente Andrea Olivero, concludendo gli interventi, ha rivolto il suo ringraziamento a Francesco Pizzino e a tutti i presenti sollecitandoli a trovare sempre nuove strade per lo sviluppo di una Associazione che – in linea con i valori che gli sono propri – continui a proporsi come strumento di partecipazione e promozione sociale.
(Cat)