Trento, 2 nov – Iniziano con l’inaugurazione della mostra “50 anni di filo diretto con gli emigrati trentini”, in programma domani presso Palazzo Roccabruna di Trento e visitabile fino al 13 novembre, le manifestazioni per celebrare i 50 anni dell’Associazione Trentini nel Mondo onlus. Mentre i diversi paesi si sono già svolte celebrazioni e commemorazioni, il Trentino raggiungerà il culmine delle celebrazioni i prossimi 10 e 11 novembre, con un fine settimana dedicato alla memoria, alle riflessioni, alla festa per un così importante traguardo. Ma partiamo dalla mostra di domani, organizzata proprio dalla festante Associazione che, attraverso le pagine del mensile “Trentini nel Mondo”, metterà in esposizione le battaglie intraprese, i traguardi raggiunti e le prospettive future di un popolo costituito da persone che non dimenticano il territorio d’origine anche se lontani. Il 10 novembre di 50 anni fa nasceva il primo direttivo dell’Associazione Trentini nel Mondo, per volontà e determinazione di alcune persone sensibili, appartenenti a diverse organizzazioni provinciali e regionali, che diedero vita ad un sodalizio che avesse a cuore tutti i trentini emigrati nel mondo, affinché si dimostrasse loro solidarietà ed amicizia, e si riallacciassero quei legami sopiti, spesso trascurati, fra le autorità locali e nazionali, e spesso anche dalle stesse famiglie. Il presidente Ferruccio Pisoni ha espresso soddisfazione e orgoglio per l’evento, che mira a coinvolgere tutta la comunità trentina, locale e all’estero, in uno spirito di verifica e di rilancio, per rileggere la lunga esperienza e per cogliere il senso ed il valore degli intenti coltivati, delle difficoltà superate, dei successi conseguiti dei problemi affrontati e della loro attualità o meno in relazioni alle trasformazioni intervenute. Trento, 2 nov – Il tutto per comprendere i piccoli e i grandi passi fin qui effettuati dall’associazione, in vista di aspirazioni future. La cerimonia ufficiale di commemorazione del 50esimo anniversario si svolgerà la mattina di sabato 10 novembre, presso la Sala della Cooperazione della Federazione Trentina, con la proiezione del filmato “Storie di mondo” prodotto dal Museo Storico in Trento, cui seguirà la relazione del presidente Ferruccio Pisoni e i saluti delle autorità trentine, alla presenza di ospiti provenienti dall’estero, in rappresentanza dei Circoli trentini, nonché l’intervento del vice Ministro degli Esteri con delega per gli Italiani nel Mondo, Franco Danieli. Sempre sabato, ma nel pomeriggio, si procederà alla presentazione dei volumi “Un solco lungo 50 anni – La Associazione Trentini nel Mondo dal 1957 al 2007” e “Tanti volti, un’unica comunità – Storia e realtà dei Circoli trentini nel mondo”, entrambe curate dall’Associazione per ripercorrere la storia e gli sviluppi di questi primi 50 anni. Seguirà la presentazione di un filmato, prodotto dalla sede Rai di Trento, intitolato “Solidarietà e cooperazione trentina in Sud America”. Il programma di domenica 11 novembre prevede invece l’inaugurazione, presso Palazzo Geremia, del busto in bronzo a cura dell’artista trentino Livio Conta, dedicato a Padre Bonifacio Bolognini, missionario trentino che ha svolto la sua opera pastorale presso gli emigrati trentini in Nord America scomparso nel 2000, autore del libro “Un coraggioso popolo dalle Dolomiti” e definito “apostolo degli emigranti”. La giornata di domenica sarà importante anche per la firma di un accordo di collaborazione fra l’Associazione Trentini nel Mondo e il Consorzio dei Comuni trentini, in base al quale saranno organizzati sul territorio provinciale interventi volti a favorire una più ampia conoscenza del fenomeno migratorio.
(Cld/Cep)