Roma, 7 nov – “La rete consolare ha bisogno di una riorganizzazione e solo attraverso il dialogo si può arrivare ad una sua ottimizzazione”. A sostenerlo l’onorevole Mariza Bafile, deputata dell’Ulivo eletta in America Latina nella circoscrizione Estero, all’Assemblea Plenaria del Cgie che si è aperta ieri a Roma. “In Sud America si sente forte il bisogno di un rafforzamento della rete consolare ed io mi auguro che al più presto si firmi l’accordo con i patronati, affinché questi possano espletare alcune pratiche ed alleggerire così il carico di lavoro dei consolati”. “Mi auguro inoltre – dice la Bafile – che si raggiunga un accordo per consentire ai consolati di assumere contrattisti locali, costano meno e spesso sono più efficienti, per risolvere i problemi e le urgenze esistenti”. “Ci sono sedi consolari – ha proseguito l’onorevole Bafile – che è necessario trasformare, come quello del Cile che rivolgendosi ad una comunità grande e attiva deve avere una struttura adeguata”. “E’ necessaria, dunque, una ristrutturazione della rete consolare, che bisogna portare avanti attraverso il dialogo e la discussione con il Cgie e i parlamentari eletti all’estero, perché una sinergia tra Mae, Comites e Cgie non può che dare risultati positivi”. Sulla questione del voto all’estero, la Bafile ha sottolineato che “c’è bisogno di modifiche alla attuale legge che consentano di garantirne maggiore trasparenza nel voto, pur mantenendo il voto per corrispondenza”.
(Cep)