Roma, 9 nov – È il 10 novembre 1885 e debutta la prima motocicletta della storia costruita da Gottlieb Daimler, inventore del motore a scoppio, nella usa azienda vicino Stoccarda. Il nuovo bolide a due ruote è interamente in legno (anche le ruote) ed è alimentato da un motore a quattro tempi, con una cilindrata di 264 centimetri cubici, soprannominato “orologio a pendolo”. Ha una potenza di 0,5 cavalli a 600 giri; tutto ciò è sufficiente ad imprimere al “veicolo cavalcabile”, Reitwagen come era stato chiamato, pesante 90 kg, una velocità di “crociera” di 12 km orari. Il primo a saltare il sella, si fa per dire visto che la sella era di cuoio e senza sospensioni, fu il figlio di Daimler, Paul, che quel giorno percorse 3 chilometri di strada dall’officina di Cannstatt a Unterturkheim. A Parigi nel 1887 si è tenuta la prima gara motociclistica. Che per la verità non fu proprio un successo: alla gara infatti si presentò un solo concorrente con una moto di sua fabbricazione che si spinse fino ai 25 chilometri orari, stabilendo il record di velocità per l’epoca oltre naturalmente a vincere la gara.
(Fau)