Roma, 16 nov – Ancora un trimestre positivo all’ombra del “mattone”, per le imprese italiane. E’ quanto emerge dall’indagine resa nota oggi da Unioncamere sulla base di Movimprese, la rilevazione periodica sulla natimortalità delle imprese artigiane condotta da InfoCamere (la società consortile di informatica delle Camere di Commercio). L’anagrafe delle imprese gestito dalle Camere di Commercio mostra infatti che nel bilancio giugno-settembre del comparto artigiano il saldo tra le imprese nate e quelle cessate è stato di 6.003 unità (nel 2006 era stato di oltre 7.000 unità), pari ad una crescita nel trimestre dello 0,4% (era stato l’0,5% il trimestre precedente). Senza il contributo del settore delle costruzioni, però, la differenza tra nuove imprese e imprese cancellate sarebbe stato di segno contrario: la crescita, infatti, è determinata praticamente dal solo settore edile, cresciuto in tre mesi dell’1,05% (+6.024 imprese). Non è dunque bastato a ridare smalto al comparto il record di iscrizioni degli ultimi otto anni messo a segno nel periodo (29.896, oltre 3.600 in più rispetto allo stesso trimestre del 2006), visto che le cessazioni hanno anch’esse accelerato il passo (23.893 nel trimestre), superando di oltre 4.800 unità quelle registrate tra giugno e settembre 2006. (SEGUE)