Roma, 20 nov – Il progetto è fortemente sostenuto anche dal segretario generale della Cisl, Raffele Bonanni, da sempre attento e vicino alle realtà dei paesi sudamericani. ‘Perché ‘ egli si è chiesto – un sindacato mondiale dei pensionati’ Innanzitutto perché il pensionato è un lavoratore, che ha guadagnato i suoi diritti attraverso i doveri. Noi italiani prosegue Bonanni – abbiamo una tradizione sindacale lunga e consolidata, che ha portato a raggiungere risultati importanti. Ma a livello internazionale il sindacalismo deve essere rafforzato e questo progetto prosegue la storica cooperazione della Cisl con il Sud America. Un primo grande impegno che è stato confermato dal patronato Inas, in Un’azione sinergica con la Fnp, la Cisl, l’ambasciatore italiano e le altre federazioni sindacali dei pensionati, è stato quello nei confronti dei disagi e delle problematiche nate dall’affidamento da parte dell’Inps del servizio di pagamento delle pensioni alla banca argentina Itau. Lo stesso ambasciatore italiano Ronca, durante un incontro con una ristretta parte della delegazione Cisl, si è soffermato sulle criticità e le difficoltà create da questo improvviso passaggio di gestione: la carenza di filiali della suddetta banca, che non è ancora in grado di garantire l’intera copertura del paese, costringe spesso i pensionati a lunghi viaggi per riscuotere la pensione, esponendoli a notevoli rischi; senza considerare le numerose segnalazioni relative ad elevati costi o tassi di cambio, applicati in violazione agli impegni assunti precedentemente da ITAÛ, e la complessiva disinformazione.
(Sab)