Berlino, 22 nov – Il cancelliere tedesco Angela Merkel è giunta ormai a metà del suo mandato e la Bild Zeitung – il più diffuso quotidiano tedesco – si chiede che in che cosa abbia fatto meglio del suo predecessore Gerhard Schröder. E in che cosa abbia fatto peggio. Nella colonnina dell’attivo, Angela Merkel può vantare, secondo gli opinionisti consultati dal giornale, i seguenti risultati: innanzitutto più ottimismo, più crescita, meno disoccupazione. Al secondo posto c’è il merito di aver portato in cima all’agenda politica i problemi dell’ambiente, e di aver convinto lo stesso Bush della priorità di questo tema. Si segnalano poi il rilancio delle politiche per la famiglia, l’accresciuto peso della Germania in Europa, la fermezza nei rapporti con la Cina sulla questione dei diritti umani, il decisionismo. Rispetto a Schröder, un peggioramento viene individuato sul terreno della politica fiscale, con un incremento delle tasse che non ha precedenti nella storia della Germania. Gli opinionisti consultati da Bild criticano anche la scarsa progettualità delle politiche energetiche e ricordano che il predecessore della Merkel seppe stipulare con Putin accordi strategici per l’approvvigionamento del Paese.