Tokyo, 27 nov – Che il momento sia di sicuro appeal per i nostri prodotti lo conferma Fiera Italiana, l’iniziativa promossa dal 3 al 10 ottobre scorso a Tokyo da Vinitaly in collaborazione con Isetan (importante catena di magazzini specializzata in fashion e prodotti alimentari di nicchia), dedicata ai prodotti italiani e in particolare ai vini. In una settimana le vendite di vino italiano sono cresciute del 106% rispetto all’anno precedente. L’iniziativa è frutto dell’accordo siglato il 1° giugno scorso a Tokyo tra Veronafiere e il Isetan, che prevedeva la vendita, sotto il marchio Vinitaly, di vini scelti fra quelli vincitori dell’ultima edizione del Concorso Enologico Internazionale. Il 2 giugno Vinitaly Japan aveva avuto sempre a Tokyo una prestigiosa preview, in occasione dell’Italian Wine Day organizzato dall’Ambasciata d’Italia e dall’Ice per la festa della Repubblica italiana. Visto il successo di quest’anno, l’accordo con Isetan verrà rinnovato e ampliato, per una promozione ancora maggiore dell’eccellenza del made in Italy enologico e gastronomico. Nel 2006 le importazioni di prodotti agroalimentari dall’Italia sono aumentate del 7,6%, in controtendenza rispetto all’import totale giapponese del settore (3%). Tale fenomeno può essere ricondotto – secondo quanto affermato dall’Ice nel suo Rapporto sul Giappone – alla tipologia di importazione dall’Italia, costituita principalmente da prodotti trasformati e non da alimenti di base. L’enogastronomia gode inoltre della pubblicità diffusa dai ristoranti italiani o che fanno cucina italiana, che in Giappone sono circa 3.000. Qui le carte dei vini sono particolarmente curate e lo dimostra l’assegnazione durante il 41° Vinitaly, al primo anno di partecipazione del Giappone, del Premio per la migliore carta dei vini al ristorante Teatro Four Season di Tokyo. (SEGUE)