Roma, 5 dic – Il Ministero dell’Interno ha sottoscritto un protocollo con i Patronati perché forniscano gratuitamente assistenza tecnica per la compilazione della domanda e quindi per il suo inoltro. Questo meccanismo agevolerà molto soprattutto le famiglie ma anche i datori di piccole imprese che potranno trovare presso i Patronati anche la competenza necessaria per conoscere i contratti nazionali da rispettare, i salari da retribuire, le incombenze cui sottostare per il rispetto della normativa sull’immigrazione. Inoltre, i Patronati sono abilitati a compilare e inviare un quantitativo illimitato di domande mentre il singolo cittadino datore di lavoro ne può inviare al massimo cinque. I datori di lavoro che vogliono essere assistiti dal Patronato ACLI possono telefonare ai numeri 06.4817040 (sede di Piazza Sallustio, 3) o 065708739 (sede di Via Prospero Alpino, 20), oppure recarsi presso una delle sedi attive sopracitate portando un documento di identità in corso di validità; il codice fiscale; le generalità esatte del lavoratore straniero comprese le indicazioni del documento di identità (passaporto) sempre in corso di validità; copia dell’ultima dichiarazione dei redditi effettuata dal datore di lavoro, una marca da bollo da Euro 14,72.
(Sis)