Roma, 11 dic – “Dal punto di vista del Governo, gli italiani all’estero sono da assistere e vanno gestiti come un grande patronato. Questa non è la realtà degli italiani all’estero, ma tant’è. Mancando una strategia, credo che l’unica cosa è che per ora siete una maggioranza solo numerica; tra poco andrete a casa e ciò significa che l’anno prossimo ci penseremo noi”. Questo il passaggio relativo agli italiani all’estero con cui Guglielmo Picchi, deputato di Forza Italia eletto nella circoscrizione Estero, ha concluso ieri il proprio intervento alla Camera dei Deputati. Picchi si è soffermato sulla Finanziaria tuttora in esame. “Vi è una norma, che definirei assolutamente ridicola, ossia l’abolizione della possibilità per le imprese di detrarre gli interessi passivi. È una assoluta assurdità, presente – a quanto mi risulta – in pochissimi Paesi europei, che danneggia veramente in maniera profonda la possibilità di sviluppo del tessuto imprenditoriale italiano. Manca qualcosa per le città d’arte. Non vi è nemmeno un euro per la città di Firenze”. Ma in generale al deputato forzista la manovra di bilancio non piace. “Il disegno di legge finanziaria al nostro esame è un irresponsabile atto di spesa pubblica: 9 miliardi di euro, forse di più –spiega-. Quando il disegno di legge finanziaria è stato portato all’esame di questo Parlamento era più snello di 800 milioni, forse qualcosa di più. Approda in Assemblea più pesante di oltre 800 milioni. Quello che un Governo responsabile avrebbe dovuto fare è ridurre il pesante debito che aggrava i conti pubblici italiani e non spendere, spendere, spendere. In questo modo, si ipoteca il futuro delle generazioni più giovani, come la mia, che non escono rafforzate dal disegno di legge finanziaria in esame, ma gravemente indebolite. Purtroppo, l’anno prossimo con questa spesa irresponsabile, di fronte ad una crescita economica ridotta e a possibili shock dovuti al prezzo del petrolio, all’inflazione e ad un euro forte, potremmo essere chiamati a rimettere mano alla spesa ovvero a dover imporre nuove tasse ai cittadini. Ciò è assolutamente inaccettabile ed è un atto irresponsabile da parte del Governo”.
(Sis)