La Paz, 17 dic – In molti hanno sognato almeno una volta nella vita di percorrere in auto o in moto la distanza che separa le due coste statunitensi sulla ormai mitica Route 66, in perfetto stile Jack Kerouac. Entro il 2009, gli appassionati del viaggio “on the road” avranno una versione latina e altrettanto affascinante del coast to coast da percorrere, una autostrada che dall’Atlantico al Pacifico attraversa il Sud America. Lo hanno annunciato oggi i presidenti di Brasile, Bolivia e Cile che hanno firmato nella capitale boliviana, La Paz, un accordo che prevede la costruzione di una autostrada destinata a collegare le due coste del continente, dalla città brasiliana di Santos a quelle di Arica e Iquique in Cile, attraversando anche la Bolivia. Una parte della strada è già in costruzione e i tre capi di stato hanno deciso oggi di investire altri 600 milioni di dollari per completare l’opera – che sarà lunga 4.700 Km – nel 2009. Non si tratta ovviamente solo di un’attrattiva per turisti e viaggiatori ma di un altro segnale della vitalità che sta investendo tutto il continente latinoamericano, liberatosi finalmente da anni di governi dittatoriali e dalla totale mancanza di prospettive economiche e sociali. La presidente del Cile Michelle Bachelet ha sottolineato come questa opera pubblica servirà a promuovere l’economia e la prosperità nella regione: “Sappiamo che dobbiamo crescere, perché è l’unico modo per garantire una vita migliore alla nostra gente”. Dello stesso avviso anche il presidente brasiliano Lula da Silva che ha dichiarato ai giornalisti: “Molte persone si chiederanno quanto ci costerà questa opera. Io invece mi chiedo quanto ci è costato non averla costruita prima”. Secondo le previsioni, infatti, l’autostrada permetterà al Brasile di aprirsi ancora di più ai nuovi mercati emergenti di Asia e Pacifico e lo stesso vale per la Bolivia, che ha perso il suo accesso al mare a causa di una guerra territoriale proprio contro il Cile nel 1879. Il presidente boliviano Evo Morales ha dichiarato che il progetto è fondamentale per la cooperazione e l’integrazione dell’America Latina e ha definito l’autostrada una “vena che permetterà di unire i popoli del Cile, della Bolivia e del Brasile”.
(Clr/Caf)