Canberra, 21 feb – Italia e
Australia continuano a sviluppare interessanti opportunità di cooperazione. Tre
le iniziative di recente messe nero su bianco, secondo quanto comunica l’ambasciata
italiana di Canberra. Il Governo del Victoria ha bandito borse di studio del
valore di 8500 euro per ricercatori del Victoria che intendano svolgere un
periodo di ricerca di tre mesi presso un centro di ricerca o un’università
della Regione Veneto. Il bando è indirizzato a ricercatori nel settore delle
scienze alimentari e in particolare di tassonomia molecolare e microbiologia
alimentare. La scadenza del bando è fissata per il 1 aprile 2008.. L’Associazione
ARIA-Canberra (Associazione per la Ricerca fra Italia e Australia) di concerto
con l’ambasciata, Feast (Forum for European and Australian in S&T) e il
Governo dell’Act (Australian Capital Territory) ha indetto un bando per una
borsa di studio di 3000 dollari australiani (1800 euro) da assegnare a
ricercatori italiani che intendono trascorrere un breve periodo della loro ricerca
in un centro o università di Canberra (Australian National University, Canberra
University, Csiro, Adfa, Geoscience Australia etc..). Il bando è anche aperto a
ricercatori australiani che operano a Canberra e che intendono svolgere
un’attività di ricerca in un centro o università italiana. I dettagli del bando
sono disponibili al sito dell’Ufficio dell’addetto scientifico dell’ambasciata.
Infine, nell’ambito dell’accordo tra
Regione Puglia e Stato del South Australia, firmato nel maggio 2007 a
Bari dal Presidente Nichi Vendola e dal Premier Mike Rann, si è conclusa la
scorsa settimana una missione della Regione Puglia ad Adelaide guidata dal
Prof. Marco Barberiri Assessore con delega al Lavoro, alla cooperazione e alla
formazione professionale. Nel corso di quest’ultima missione è stato firmato un
documento d’intenti che prevede un decisivo incremento della cooperazione nel
campo della ricerca e dell’alta formazione (post laurea) in cui lo Stato del
South Australia e il Governo della Regione Puglia stanzieranno complessivamente
1.500.000 euro (750.000 euro ciascuno) per un programma triennale destinato a
finanziare borse di studio per studenti, scambi di ricercatori ed accademici ed
attività di cooperazione di ricerca e sviluppo fra università e centri di
ricerca delle due Regioni. Alla missione hanno partecipato docenti e
ricercatori del sistema della ricerca pugliese che hanno incontrato la
controparte australiana visitando università, centri di ricerca e laboratori
del South Australia. I temi di principale reciproco interesse sono stati nell’ambito
dei settori: agro alimentare (agricoltura sostenibile, biodiversità, sicurezza
alimentare, scienze alimentare e salute); acquacoltura; ambiente (gestione
dell’importante risorsa acqua, fonti rinnovabili di produzione di energia quali
solare ed eolica); ingegneria (meccatronica e scienze dei materiali); Ict (con
particolare interesse ai sistemi intelligenti, all’elaborazione delle immagini
per diverse applicazioni ed alla robotica); geoscienze (in particolare
idrologia, mineralogia e telerilevamento); trasferimento delle tecnologie
(commercializzazione dei risultati di ricerca) ed economia applicata allo
sviluppo delle risorse economiche sul territorio.
(Sis)