Roma, 21 feb – Roma impazzisce per il teatro mentre Milano è
un grande appassionata del balletto. Secondo l’Osservatorio dello Spettacolo
della Società italiana autori editori, la capitale si aggiudica il primato
assoluto per il consumo di teatro nel secondo semestre del 2007: con una spesa
al botteghino di oltre 15.700.000 euro e un totale di circa 950.000 ingressi
per oltre 6.100 eventi, Roma si conferma come la città con più voglia di teatro.
Nella top ten delle città, sempre secondo
spesa al botteghino ha superato i 10.600.000 di euro, con oltre 585.000
ingressi e quasi 2.500 eventi. Napoli si aggiudica il terzo posto, totalizzando
circa 7.000.000 di euro di spesa al botteghino, che corrispondono a oltre
226.000 ingressi per un numero di eventi superiore a mille. I dati emersi dai
rilevamenti dell’Osservatorio dello Spettacolo Siae – nel periodo da luglio a
dicembre 2007 – sono ancora provvisori e verranno convalidati nella
pubblicazione annuale che
presenterà a giugno – per il settore teatrale nel suo complesso, che comprende
prosa, balletto, rivista e commedia musicale. A livello nazionale, la spesa del
pub ha superato i 52 milioni di euro, mentre gli ingressi sono stati superiori
ai 2,5 milioni e il numero degli eventi ha raggiunto quasi quota 13.500. La
maggiore spesa al botteghino si è concentrata nel settore della prosa, con
oltre 41 milioni di euro, corrispondente a più di 2 milioni di ingressi per un
numero di eventi superiore a 12.000. In questo ambito, è sempre Roma a guidare
la classifica, con oltre 12.100.000 di euro di spesa al botteghino, un numero
di ingressi superiore a 766.000 e 5.500 eventi. Milano mantiene il suo secondo
posto con una spesa al botteghino superiore ai 7.300.000 euro, con oltre 450.000
ingressi e un numero di eventi pari a 2.160. Terza si conferma Napoli, facendo
registrare una spesa al botteghino di poco inferiore a quella del capoluogo
lombardo, pari a circa 6.600.000 euro, sebbene con quasi 182.000 ingressi e 970
eventi. Anche i dati relativi alla rivista e alla commedia musicale confermano
il primo posto della Capitale, dove la spesa al botteghino ha superato i
2.700.000 euro per un numero di ingressi che si è avvicinato ai 122.000 e un
numero di eventi pari a circa 280. Milano perde quota, scendendo al terzo
posto, con una spesa al botteghino di poco superiore agli 678.000 euro, 37.401
ingressi e 48 eventi. E’ invece Torino a conquistare la seconda posizione nella
classifica relativa alla rivista e alla commedia musicale, facendo registrare
una spesa di oltre 881.000 euro, 43.860 ingressi e 53 eventi. Nel settore del
balletto è Milano a rubare lo scettro a Roma, totalizzando una spesa al
botteghino che si avvicina ai 2.700.000 euro, un numero di ingressi superiore
ai 96.000 e un numero di oltre 280 eventi. Roma si aggiudica il secondo posto,
facendo registrare una spesa superiore agli 877.000 euro, circa 55.000 ingressi
e un numero di eventi, pari a 299, addirittura superiore a Milano. La terza
posizione va a Torino, con una spesa di oltre 675.000 euro, un numero di
ingressi superiore ai 35.000 e 75 eventi.
(Caf)