Roma, 21 feb – Per queste motivazioni, quest’anno, nella Giornata Internazionale della Lingua Materna si svolgerà, presso la sede centrale dell’Unesco, a Parigi un seminario organizzato congiuntamente con il Consiglio d’Europa con l’obiettivo di porre particolare attenzione ai parametri internazionali relativi al multilinguismo. Saranno presi in esame alcuni strumenti giuridici, come la Carta Europea delle lingue regionali o minoritarie e la Convenzione del 2003 per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale. All’ordine del giorno vi è inoltre il dibattito sulle politiche linguistiche messe in atto nel continente africano o in paesi come Ungheria e Paraguay. Per celebrare l’Anno Internazionale delle Lingue, inoltre, l’Unesco invita i governi, le organizzazioni delle Nazioni Unite, le organizzazioni della società civile, le istituzioni educative, le associazioni professionali e i tutte le altre componenti sociali interessate, ad aumentare le proprie attività per promuovere e proteggere tutte le lingue, in particolare le lingue in pericolo, in tutti i contesti sociali. Come aiuto e supporto nell’attività pratica e nel monitoraggio, è stato predisposto dall’Unesco un toolkit, ed un elenco di possibili campi di azione e di progetti attualmente intrapresi nel quadro dell’Anno internazionale delle lingue. Koïchiro Matsuura, il direttore generale dell’organizzazione, in occasione della Giornata, sottolinea nel suo messaggio che “essenziali per l’identità dei gruppi e degli individui e per la coesistenza pacifica, le lingue costituiscono un fattore strategico per procedere verso uno sviluppo sostenibile ed un’articolazione armoniosa tra globale e locale”. (SEGUE)