Roma, 21 feb – “La normativa sui lavori usuranti dovrà applicarsi anche alle pensioni degli italiani residenti all’estero. Ho buone ragioni per ritenere che lo sconto previsto dalla legge 247/2007 di tre anni sull’età pensionabile minima di anzianità sarà esteso anche ai cittadini italiani che abbiano svolto o stiano svolgendo lavori usuranti all’estero”. Gino Bucchino, eletto nelle liste dell’Unione nella circoscrizione America Settentrionale, si dice convinto che gli italiani all’estero riusciranno a portare a casa un’altra vittoria, dopo quella sulla ulteriore detrazione Ici. Nello specifico, Bucchino si riferisce alle pensioni per i lavori usuranti. “La legge prevede che lo svolgimento di attività usuranti dia diritto a uno sconto di tre anni sul requisito anagrafico per la pensione di anzianità –ricorda Bucchino – L’età minima rimane comunque 57 anni, mentre il requisito contributivo, che può essere perfezionato anche tramite il meccanismo della totalizzazione con i contributi versati all’estero, deve essere di 35 anni. Inoltre, saranno agevolati i lavoratori notturni. Una commissione di esperti sta in questi giorni lavorando per definire meglio la platea, in particolare per quanto riguarda le attività notturne. Il decreto legislativo dovrebbe comunque arrivare entro il 31 marzo 2008”.
(Sis)