Bologna, 28 feb – “Le Camere di Commercio Italiane all’Estero – dice Alberto Mantovani, vicepresidente di Unioncamere Emilia-Romagna – rappresentano un’ importante rete in grado di offrire un supporto a tutto tondo alle imprese che intendono internazionalizzarsi. Questo incontro vuole essere una occasione per fare il punto sulle azioni promozionali intraprese e per analizzare le opportunità che si aprono sul mercato europeo per le imprese. Il contesto attuale evidenzia ancora un soddisfacente trend espansivo per le esportazioni del nostro territorio: ritengo quindi che debbano essere messe in campo risorse e programmi per sfruttare ogni possibile occasione di proiezione sui mercati”. Tre sono le iniziative di rete che nel 2008 vedranno impegnate ben 11 Camere di Commercio europee, in collaborazione con alcune Camere presenti in Nord e Sud America, a veicolare sui territori in cui operano una maggiore conoscenza delle eccellenze che, soprattutto nell’ambito dei distretti, il nostro Paese è in grado di esprimere in settori come le biotecnologie, la subfornitura aerospaziale e lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili, in modo da consentire la creazione di una vera e propria “borsa di contatti” tra imprese italiane ed estere utile ad attivare partenariati tecnologici e industriali. “Il confronto con i competitor internazionali – sottolinea Augusto Strianese, Vice Presidente di Assocamerestero – sta spingendo le imprese italiane a processi di innovazione, che necessitano non solo di maggiori investimenti in ricerca e sviluppo, ma anche di un’azione promozionale che consolidi a livello europeo reti di collaborazione tra imprese, università e centri di ricerca. In quest’ottica, fondamentale è il contributo che l’attività delle Camere di Commercio Italiane all’Estero è in grado di offrire grazie alla capacità di analisi dei mercati in cui operano”.
(SEGUE)