Bologna, 28 feb – L’incontro di Bologna, che vede la partecipazione delle istituzioni nazionali e locali, dei principali soggetti regionali impegnati nell’attività di promozione, è una dimostrazione dei rapporti instaurati dal sistema camerale emiliano-romagnolo con le associazioni di rappresentanza delle imprese in materia di internazionalizzazione. “Incontri come quello di oggi – spiega Alessandro Barberis, Vice Presidente di Unioncamere – dimostrano quanto sia essenziale il dialogo e la collaborazione tra tutti i soggetti di governance coinvolti, sia a livello nazionale che locale, nello sviluppo e nel radicamento delle imprese italiane anche sul mercato europeo, spesso dato erroneamente per acquisito, ma che invece non va sottovalutato per le opportunità che esso presenta sia in termini di sbocco dei prodotti del made in Italy che di alleanze e partnership strategiche per la penetrazione nei mercati extra-europei”. L’Europa rappresenta per l’Emilia-Romagna un mercato in continua espansione. Nei primi nove mesi del 2007, si registra infatti un +12 per cento delle esportazioni. “A fronte dell’ulteriore consolidamento dell’euro rispetto al dollaro, per le imprese emiliano-romagnole – precisa Ugo Girardi, segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna – il mercato europeo resta fondamentale: nei primi mesi del 2007 l’export regionale in Europa è cresciuto del 11,9 per cento, grazie alla qualità delle produzioni e a un più elevato tasso di innovazione che consente di ampliare le quote di mercato”.
(SEGUE)