Bologna, 6 mar – Le imprese emiliano-romagnole sono le più “eco-efficienti” d’Italia. I dati lo confermano: con 163 organizzazioni registrate all’Emas (il 21% del totale italiano) la regione è al primo posto in Italia ed è la più impegnata dal punto di vista della sostenibilità ambientale, seguita dalla Toscana (110 registrazioni) e dalla Lombardia (con 104). E’ quanto emerge dal report “La diffusione degli strumenti volontari per la gestione della sostenibilità in Emilia-Romagna” che viene periodicamente redatto dalla funzione Politiche ambientali & Sviluppo sostenibile di Ervet per conto della Regione Emilia-Romagna. Il documento presenta l’aggiornamento dei dati, a dicembre 2007, delle certificazioni ambientali EMAS, ISO 14001 ed Ecolabel. Il report sottolinea come sempre più organizzazioni emiliano-romagnole adottino azioni e strumenti finalizzati al miglioramento delle prestazioni ambientali. L’introduzione di un Sistema di Gestione ambientale all’interno di un’azienda o un ente consente di raggiungere numerosi vantaggi immediati, come la riduzione del rischio di incidenti e un maggiore rispetto della normativa ambientale e quindi il minor rischio di contenziosi; nel lungo periodo comporta anche un risparmio di materie prime, di energia o la riduzione dei rifiuti con effetti positivi sui costi di fornitura e di smaltimento. In Emilia Romagna è il comparto alimentare quello predominante per numero di imprese certificate Emas e fornisce il maggior contributo al risultato regionale (83 organizzazioni, pari al 51%). Ciò si pone in linea con il trend nazionale: a dicembre 2007 erano 758 le organizzazioni registrate, rispetto alle 571 di inizio anno, con un incremento del 33%. (SEGUE