Cannes, 12 mar – Un quadro confermato dai dati registrati nel Lazio: nel 2006 sono stati più di 12 milioni i turisti che hanno visitato la regione, con un incremento del 9.4% rispetto al 2005. Per questo motivo l’amministrazione regionale ha messo in campo strategie specifiche atte non solo a attrarre un sempre maggior numero di turisti in tutto il territorio, ma anche ad aumentare la quantità e la qualità delle strutture ricettive. Un tema, quello della ricettività, su cui si è soffermato Massimiliano Meriggioli, vice presidente Asp-Colline Romane, che è entrato nel dettaglio di alcune opportunità nel settore turistico, in particolare tre progetti per la realizzazione di strutture alberghiere e ricettive a Valmontone, Palestrina e Artena. La partecipazione della Regione e di Sviluppo Lazio al Mipim si inserisce nell’ambito delle attività di marketing territoriale che l’Agenzia svolge per favorire l’attrazione di investimenti nelle aree laziali che ricadono nell’Obiettivo 2 Docup. All’interno dello spazio espositivo è stata fornita una panoramica delle opportunità nei settori del turismo, logistica, high-tech e Insediamenti produttivi anche alla luce della realizzazione del futuro scalo di Viterbo, che sarà operativo per la fine del 2010. Per il nuovo scalo si prevede un traffico annuo a regime di almeno 9 milioni di passeggeri e un bacino di utenza che include Toscana, Umbria, Alto Lazio e tutto il potenziale prodotto dal traffico di crocieristi proveniente da Civitavecchia, che darà nuovo impulso anche al turismo congressuale dell’area. Dal futuro aeroporto si attende anche una spinta importante ai già affermati segmenti del turismo termale, culturale ed enogastronomico della Tuscia e di tutta l’Italia centrale.