Roma, 19 mar – Gino Bucchino, deputato uscente e candidato alle prossime elezioni politiche nella ripartizione Centro e Nord America, ricorda a tutti i lavoratori italiani residenti all’estero quali sono i nuovi requisiti per il perfezionamento del diritto alla pensione di anzianità italiana. “Si sottolinea – si legge in una nota – che la pensione di anzianità può essere ottenuta sommando i periodi di contribuzione fatti valere in Italia ai periodi di contribuzione fatti valere all’estero (nel caso del Canada e dell’Australia si possono sommare anche i soli periodi di residenza fatti valere in questi Paesi). A partire dall’anno in corso, fermo restando il requisito della cessazione dell’attività lavorativa dipendente sia in Italia che all’estero, la nuova legge sul Welfare ha introdotto sostanziali innovazioni.
Il diritto al pensionamento di anzianità, che può essere maturato anche con il meccanismo della totalizzazione con un solo anno di contribuzione in Italia (53 settimane se in convenzione con il Canada), per i lavoratori dipendenti viene perfezionato nella maniera seguente: per il periodo dal 1° gennaio 2008 al 30 giugno 2009 con il requisito minimo contributivo di 35 anni (che può essere raggiunto con la totalizzazione dei contributi) e l’età di 58 anni; dal 1° luglio 2009 al 31 dicembre 2010 con la quota (somma di età anagrafica e anzianità contributiva) 95, con l’età minima di 59 anni, sempre fermo restando il requisito minimo contributivo di 35 anni; dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2012 la quota è pari a 96, con l’età minima anagrafica di 60 anni e sempre con il requisito minimo contributivo di 35 anni”.
(SEGUE)