Roma, 25 mar – Dopo aver fatto fortuna in tutta Italia, “La Cambusa. Storia d’amore e di altre malattie”, romanzo generazionale edito da Rizzoli e scritto a quattro mani dai trentenni pugliesi Fabio Di Credico e Tommy Dibari, sbarca a Bruxelles. L’appuntamento è fissato per venerdì prossimo alle “19.07 in punto”. Al mitico “Piola” in Rue Franklin 66, le presentazioni partono con precisione. Lo sanno bene Francesco Guccini e Vinicio Capossela, ospiti, nei mesi scorsi, di serate in loro onore proprio in questo mitico locale. Non capita spesso che uno scrittore italiano riesca a trovare fortuna all’estero (eminente eccezione è Gianrico Carofiglio); molto più raro è che a farlo siano due ragazzi di poco più di trent’anni che dalla Puglia si sono fatti strada. “Rappresentare l’Italia, la Puglia in particolare, a Bruxelles dà un senso ad anni di lavoro”, commentano emozionati Fabio (che è di Bari) e Tommy (di Barletta). “Il fatto che un romanzo ambientato in Puglia, nelle nostre strade, sia stato apprezzato da tanta gente, addirittura all’estero, ci riempie d’orgoglio.” E pensare che i due autori-scrittori l’avevano promesso quando parlavano di un vero e proprio “Cambusa-Tour”: un giro di presentazioni senza precedenti, che in pochi mesi ha coinvolto migliaia di persone e quasi un centinaio di eventi-presentazione, senza considerare il loro blog che ha raccolto più di ventimila contatti. “Siamo artigiani, prima che artisti: siamo abituati al lavoro”. E sono sempre in più ad immaginare un prossimo adattamento cinematografico del romanzo. “La Cambusa? Sarebbe davvero un bel film…”, sorridono i due, che hanno alle loro spalle anche un solido percorso televisivo: hanno fatto parte del team di autori capitanato da Antonio Ricci a “Striscia la Notizia”, sono gli autori di Gabriele Cirilli, per Telenorba sono autori de “Il Graffio” e del format comico “U’ Tub”.
(Cam)