Roma, 1 apr – Sarà italiana la stazione di monitoraggio climatico più elevata al mondo, a quota ottomila metri. A raggiungere la vetta dell’Everest sarà la spedizione alpinistico-scientifica “Share Everest 2008”, guidata da Agostino Da Polenza presidente del Comitato Everest-K2 Cnr. I componenti della squadra sono stati ricevuti questa mattina dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha consegnato la bandiera tricolore da portare sulla cima della montagna. “Auguro pieno successo a questa spedizione – ha detto questa mattina Napolitano consegnando la bandiera italiana a Silvio Mondinelli, alpinista della Guardia di Finanza –, una nuova sfida che porterà il sapere italiano in prima linea negli studi climatici a livello internazionale. Con la speranza che la vetta sia raggiunta proprio il 2 giugno: sarebbe un grande regalo per la Repubblica italiana”. Durante la visita, Agostino Da Polenza ha illustrato il progetto “Share Everest 2008”, spiegando che il sensore di temperatura che verrà portato in cima all’Everest consentirà, in ogni momento, di conoscere in tempo reale la temperatura misurata a 8.850 metri, il punto più alto della Terra. Paolo Bonasoni del Cnr-Isac, coordinatore scientifico del progetto Share, ha spiegato che il funzionamento della stazione di monitoraggio climatico, che verrà installata ottocento metri più sotto, all’altezza di Colle Sud, sarà in grado di monitorare anche umidità, radiazione solare, direzione e velocità del vento, dati atmosferici preziosi per lo studio del clima. (SEGUE)