Milano, 1 apr – Le imprese italiane che si occupano di biotecnologie da quest’anno possono incontrare gli investitori grazie a BioInItaly. La manifestazione, che si è svolta per la prima volta oggi a Milano, presso il Palazzo Affari ai Giureconsulti, è ideata e organizzata da Assobiotec, Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie, che fa parte di Federchimica, e Innov-Hub, azienda speciale per l’innovazione della Camera di commercio di Milano. BioInItaly è nato per offrire una occasione di incontro tra le giovani imprese innovative biotecnologiche italiane alla ricerca di finanziamenti e gli investitori di tutto il mondo. A seguito della diffusione di un apposito invito alla presentazione di progetti aziendali, una commissione scientifica, nominata ad hoc tra esperti del settore di riconosciuta competenza, ha selezionato 16 progetti che sono stati presentati ad una platea di oltre cinquanta investitori provenienti da Italia, Europa, Stati Uniti. “Il settore delle biotecnologie nel nostro paese soffre di una cronica carenza di capitali di rischio – ha commentato Alessandro Sidoli, vicepresidente di Assobiotec – Per questo motivo abbiamo voluto mettere il nostro network al servizio delle realtà aziendali desiderose di presentarsi a potenziali investitori. “Il successo – ha proseguito – di questa prima edizione di BioInItaly ci conferma che siamo sulla buona strada: appuntamento quindi al prossimo anno”. “La Camera di commercio di Milano – ha dichiarato Alessandro Spada, presidente di Innov-Hub, Azienda Speciale della Camera di commercio di Milano per l’innovazione – è da tempo sensibile ed attenta ai temi dell’innovazione e del trasferimento di tecnologia e know-how come strumenti di sviluppo e competitività imprenditoriale”. “Proprio l’innovazione – ha continuato – è uno dei temi chiave inseriti nel programma pluriennale 2008-2012 che la Camera di commercio sta finalizzando in questi giorni. Vanno in questo senso la costituzione di Innov-hub e la nostra collaborazione a BioInItaly, un’iniziativa che collega imprese ed investitori offrendo un’opportunità concreta di sviluppo al settore biotech ma che è replicabile in altri settori altamente innovativi come il design, le nanotecnologie e l’Ict”.
(Cep)