Caracas, 7 apr – “Dalle mie informazioni risulta che finora sono arrivate in Venezuela circa il 30% delle schede elettorali necessarie per esprimere il voto per l’elezione del nuovo Parlamento italiano. Ho raccolto, quindi, l’allarme dei nostri connazionali che vedono messo in pericolo il loro diritto di esercitare il diritto di voto”. Mariza Bafile, capolista alla Camera nella ripartizione America Meridionale per il Pd, nel corso del weekend ha inviato al ministero degli Affari esteri e al governo una comunicazione relativa a problemi tecnici per il voto estero in Sud America, e in particolare in Venezuela dove risiede la candidata. “Sempre secondo le notizie in mio possesso, risulta che il corriere cui è stato appaltato il servizio di recapito delle schede elettorali, ha subappaltato per alcune zone della capitale e della circoscrizione consolare il servizio ad un altro corriere che non è in grado di far arrivare in tempo utile le schede elettorali per la lentezza con cui tali schede vengono consegnate dal corriere principale” avvisa la Bafile, che ha fatto sapere di avere intenzione di rivolgersi alle “autorità giudiziarie nel caso non fosse garantita a tutti gli aventi diritto di voto, la possibilità di esercitarlo nella piena trasparenza e tranquillità”.
(Sis)