Roma, 16 apr – “Per disgrazia di George Clooney, che ha più volte denunciato l’abusivismo edilizio autorizzato dagli amministratori della Lega, il partito di Umberto Bossi ha ottenuto il 20 per cento dei consensi nel paesino dove lui ha comprato la sua villa”. E’ un passaggio di un articolo di El Pais, dal titolo”Bossi si trasforma nell’uomo forte d’Italia”, dedicato all’exploit del fenomeno della Lega” “in tutto il Nord Italia, dalla Toscana in sù”. Evidenziandone ilsuccesso nelle città industriali “come Milano, dove ha raggiunto il 12 per cento, e poi ancora: Varese, Vicenza, Verona”, tutte città ora diventate “più ‘bossiste’”. Il quotidiano spagnolo sottolinea che “a Sesto San Giovanni, l’ex Stalingrado italiana, la Lega è passata dal 5 al 10 per cento. Lo stesso è accaduto in Liguria e a Genova, tradizionalmente di sinistra, e infine l’Emilia Romana, la regione più rossa d’Italia”. Si tratta quindi di una “crescita spettacolare”, commenta, e di un voto “che va interpretato come un messaggio demogogico e pragmatico che travalica i confini di classe, le frontiere ideologiche e di partito: insomma è trasversale perché fa leva sull’ insicurezza, sulla paura del diverso e sulla lontananza dalla realtà della politica romana”. Eppure, si conclude, “Roberto Maroni, il futuro ministro degli Interni, ha detto che l’unica cosa che veramente lo stupisce del successo del suo partito è la sorpresa che un tale risultato ha prodotto a Roma”.
(Fam)