Roma, 22 apr – “Registrare, accompagnare e proiettare il lavoro del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero in una dimensione ben più ampia dei luoghi e dei Paesi che via via ospitano le nostre riunioni. E di questo impegno vogliamo rendere direttamente partecipi le nostre comunità all’estero e coinvolgerle pienamente, attraverso il sito Internet del CGIE”. Sono queste le ragioni che hanno indotto il Cgie a realizzare uno strumento aperto al dialogo. D’altra parte, le premesse di una prima sperimentazione hanno messo in luce il gradimento delle comunità all’estero verso questo strumento che da oggi assume caratteristiche più complesse ma anche assai prossime a quanti usufruiranno dei suoi servizi. Il sito del Cgie si annuncia con tutte le premesse per trasformarsi in un “forum”, una piazza nella quale incontrarsi, discutere riflettere e definire – nella più ampia trasparenza – le proposte da suggerire, predisporre e presentare a tutte le istituzioni italiane. E di tale confronto il sito Internet del Cgie darà conto con un collegamento alle fonti parlamentari ed alle note informative dei 18 parlamentari eletti dalla Circoscrizione Estero, e dei due Comitati – Camera e Senato – sugli Italiani all’estero.
(SEGUE)