Bologna, 22 apr – Un nuovo, esteso, deposito di sabbia sottomarino, a 60 km dalla costa di Rimini e a 50 metri di profondità, con una disponibilità di sabbia compresa tra i 150 e i 200 milioni di metri cubi, che si aggiunge a quelli già conosciuti al largo di Ravenna e dei Lidi ferraresi e che potrà rivelarsi di grande utilità per futuri interventi di ripascimento contro l’erosione costiera. Il deposito è stato individuato grazie a Beachmed-e, il progetto dell’Unione Europea per la difesa delle aree costiere del Mediterraneo i cui risultati sono stati presentati ieri a Bologna . “Si tratta di un giacimento molto importante – ha detto l’assessore regionale alla difesa del suolo e della costa Marioluigi Bruschini – che potrà costituire una riserva strategica di elevata qualità per futuri interventi di ripascimento costiero, anche a vantaggio di altre Regioni. Riprenderemo al più presto i contatti già avviati con i Ministeri delle attività produttive e dell’ambiente e interrotti dalla crisi di governo, per avere la concessione per lo sfruttamento d’uso. “ Il ripascimento con sabbie fossili rappresenta oggi la strada fondamentale e di minor impatto ambientale per far fronte ai problemi dell’erosione costiera.
(SEGUE)