Roma, 23 apr – L’ultimo a prendere parola è stato proprio il direttore della rivista Massimo Arcangeli, che ha concluso l’incontro affermando: ”Sono davvero orgoglioso di questo progetto che in quattro edizioni mi ha permesso di incontrare tantissimi docenti interessati a questo tema in perenne aggiornamento, aiutandomi a realizzare questo ‘rischioso’ progetto, perché registrare tutti i modi che la nostra lingua adotta nel tempo è un’impresa e l’unica cosa che possiamo fare è proporre delle tesi sui nuovi linguaggi, che possano avvalorarne l’uso in un’ottica futura”. Da segnalare che, tra i tantissimi aspetti affrontati nel volume, ce n’è uno riguardante i nostri connazionali all’estero, curato da Alessandro Masi e intitolato “L’Italiano fuori dall’Italia – La Dante Alighieri in Argentina”, relativo all’importante contributo che la Società offre agli italiani lì residenti con corsi aggiornati d’italiano.
(Cld/Sis)