Cagliari, 28 apr – “A loro è affidato il futuro del dialogo con l’Isola e con l’Italia” ha sottolineato il segretario generale del Cgie, portando all’attenzione dei delegati – oltre la metà dei quali giovani – l’impegno al rinnovamento del Consiglio Generale degli italiani all’estero, che in quest’ottica ha dato vita a nuovi strumenti di comunicazione ed informazione, come il sito Internet ed il Forum sui giovani e sull’associazionismo (previsto per i prossimi giorni) per rendere vitale e diretto il confronto con le comunita’ all’estero ed in particolare con i giovani”. Per Carozza, d’altra parte, “il futuro impone una “rilettura” del “Sistema Italia” per gli italiani all’estero basata su una rete di relazioni fra istituzioni, enti ed organismi, impegnati a vario titolo nel mondo dell’emigrazione, che punti ad una reale, attuale concreta, efficiente ed innovativa rappresentanza dei diritti e degli interessi dei connazionali all’estero, pena l’autorefenzialità ed il distacco definitivo delle generazioni più giovani di italiani all’estero. In questo senso l’impegno ad una seconda tornata di incontri con i giovani italiani e di origine italiana nelle diverse realtà territoriali, organizzati per i mesi di maggio e giugno prossimi, dopo quelli del dicembre 2007. Su questa strada “si impone il recupero degli appuntamenti tematici disegnati al termine della II Conferenza con le rappresentanze delle Regioni e dello Stato in vista della III Conferenza Stato/Regioni-Province Autonome Cgie” ha sottolineato il Segretario Generale Carozza, che ha parlato di “impegni inderogabili”. “Impegni sempre più inderogabili sia per il nuovo ruolo assunto dalle Regioni che sul piano dei rapporti internazionali per le ricadute positive che un’operatività concertata permette di sviluppare in termini di attenzione, in particolare verso le esigenze delle nuove generazioni all’estero, ma anche nei confronti delle molteplici componenti del mondo delle comunità all’estero”.
(Cep)