Roma, 20 mag – “A Parigi abbiamo affrontato varie problematiche, a partire dalle valutazioni sull’esito elettorale del 13 e 14 aprile e dagli impegni politici che ci aspettano per il futuro. Da questo punto di vista il lavoro più pressante e urgente da compiere riguarda la definizione dello Statuto del PD all’estero. In quella sede abbiamo riflettuto insieme sui punti cardine, a seguito della efficace e puntuale relazione fatta da Eugenio Marino”. Così Maurizio Chiocchetti, responsabile Italiani nel Mondo del Partito democratico, sul seminario svoltosi sabato scorso a Parigi sul nascente statuto del Pd estero. “La discussione che si è svolta ha offerto spunti consistenti di riflessione, è risultata di alto profilo ed ha incontrato un largo grado di adesione condivisione su idee e progetti del nostro Partito nel mondo – spiega Chiocchetti – Nelle mie conclusioni ho affrontato anche il percorso da compiere per arrivare alla stesura definitiva del nostro Statuto che, ricordo, dovrà concludersi nelle giornate del 20 e 21 giugno, durante la convocazione dell’Assemblea Costituente Nazionale. Ho proposto al proposito la composizione di un gruppo di lavoro ristretto che avrà un compito meramente redazionale. Esso è composto da espressioni dei diversi continenti e, come sempre, rispetta la parità di genere. Nessuno fra i partecipanti ha formulato obiezioni o proposte integrazioni, per cui ora possiamo e dobbiamo procedere speditamente alla fase di scrittura del testo. Il gruppo risulta così composto: Aldo Amoretti, Maurizio Chiocchetti, Marco Fedi, Maria Teresa Fulci, Laura Garavini, Eugenio Marino, Luciano Neri, Fabio Porta, Barbara Revelli, Anna Ruedeberg, Emilia Vitale”.
(SEGUE)