Roma, 21 mag – Il Comitato della Società Dante Alighieri di Asuncion, unica sede paraguaiana segnala il notevole incremento di studenti che hanno espresso il desiderio di accostarsi alla lingua italiana e alla certificazione Plida: “Tanto che abbiamo dovuto addirittura bloccare le iscrizioni per alcune sessioni di esame. Dal 2005 a oggi siamo passati da 20 a oltre 300 iscritti” afferma la docente Maria Selva Cabral. L’aumento delle richieste anche da parte dei più giovani ha “costretto” la “Dante” locale a riflettere sull’eventualità di offrire, per il prossimo anno accademico, il Plida Juniores, ossia la certificazione di italiano L2 specificamente destinata agli adolescenti. “Alla base di questa straordinaria richiesta – spiega Cabral -, c’è senz’altro il desiderio di apprendere una lingua e una cultura alle quali ci si sente legati, visto che il Paraguay conta un’alta percentuale di cittadini che hanno origini italiane. Occorre riflettere sul fatto che il nostro Paese conta un totale di 6 milioni di abitanti, di cui 500 mila nella capitale, Asuncion; di questi 500 mila, ben 300 mila, ossia più della metà, hanno discendenti italiani. La ricerca delle proprie radici, unitamente alla consapevolezza dell’aspetto caratterizzante dell’italiano come lingua di cultura, hanno favorito e favoriscono tuttora l’incremento delle domande di apprendimento. La mia esperienza di insegnante di italiano mi porta ad affermare che negli ultimi anni c’è stato un mutamento nella tipologia di studente che si avvicina alla lingua: nella maggior parte dei casi non si tratta di persone del tutto ‘digiune’ di italiano, ma di studenti consapevoli e preparati, che già hanno avuto modo di entrare in contatto con la lingua attraverso soggiorni in Italia ed esprimono il desiderio di conoscere meglio il vostro Paese”. (SEGUE)