Roma, 13 giu – Ed i comparti ad alto contenuto tecnologico sono quelli in cui si concentrerà l’attenzione delle Camere nel 2008 per favorire lo scambio di conoscenze e di expertise tra le realtà estere coinvolte e l’Italia. Quest’anno vede le camere impegnate nella promozione di progetti sempre più innovativi e competitivi in settori come le bio e nanotecnologie, l’industria aerospaziale, lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili, realizzati servendo contemporaneamente più mercati. Aumenta nel 2008 la quota finanziaria diretta alla realizzazione delle iniziative delle Camere. 54 i milioni destinati alla spesa promozionale in forte crescita rispetto ai circa 28 milioni di euro del 2000. Dei 54 milioni previsti nel 2008, oltre 47 milioni è la quota costituita da attività riconosciute dal Ministero dello Sviluppo Economico (già Ministero del Commercio Internazionale), cresciuta circa del 35% solo nel periodo 2004-2008. “Promozione che combinerà iniziative innovative,con la forte attenzione al consolidamento dei risultati conseguiti, trasformando le opportunità di business offerte dai mercati internazionali in investimenti stabili e partnership commerciali più strutturate per le imprese italiane – sottolinea Edoardo Pollastri, presidente di Assocamerestero -. In particolare, siamo convinti che le azioni promozionali dell’Italia all’estero abbiano bisogno di una più efficace regia, valorizzando le specificità di ciascun soggetto di promozione nella direzione recentemente indicata dal Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola”. E proprio dell’evoluzione della richiesta di servizi di assistenza per l’internazionalizzazione da parte delle imprese italiane si discuterà durante il IX Meeting dei segretari generali delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, organizzato in collaborazione con Unioncamere, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio, che si terrà a Roma dal 6 al 9 luglio prossimi.
(Cog)