Charleroi, 17 giu – Sembra non bastino i 25 anni al fianco della comunità degli italiani residenti in Belgio per Radio Italia Charleroi, fondata da Pino Sanremo, che ora rischia la chiusura nel caso non presenti entro il 22 giugno prossimo un progetto di finanziamenti per i prossimi tre anni di programmazione. La decisione sarebbe stata presa dall’Organo nazionale supremo delle Audiovisioni (Cso), il quale ritiene la gestione dell’emittente superficiale e scarsamente consapevole della realtà multietnica attuale del Belgio. Contrariamente a quanto sostenuto dalla Cso, Radio Italia Charleroi trasmette 24 ore su 24, programmi in lingua italiana, musica e notizie sportive dall’Italia, sin dal 1985 quando non c’era la tv satellitare e sul territorio non si riuscivano ancora ad ascoltare le frequenze italiane. Il merito di Pino Sanremo è di aver fatto diventare l’emittente uno strumento in grado di raggiungere tutti gli italiani presenti in Belgio. Chi volesse manifestare la propria contrarietà alla chiusura dell’emittente e preoccupazione per il futuro delle altre radio italiane può, attraverso il sito radioitalia.be, firmare una petizione a sostegno di Radio Italia Charleroi, nella consapevolezza che il destino di tante piccole radio si incrocia con quelle delle tante comunità straniere che da anni vivono nel Paese, come gli italiani che da oltre 50 anni risiedono in Belgio e hanno contribuito al suo sviluppo con il loro lavoro.