Roma, 18 giu – Ecco il testo dell’interrogazione: “Premesso che nei Paesi nei quali è più consistente la presenza di comunità di origine italiana, soprattutto in quelli dell’America Latina, l’accumulo delle richieste di cittadinanza ha raggiunto livelli preoccupanti, con la conseguenza di negare di fatto un diritto fondamentale a centinaia di migliaia di persone e di aprire la strada a preoccupanti pratiche affaristiche; dopo un lungo confronto in sede locale, parlamentare e di governo si è consolidato un orientamento teso a costituire specifiche task-force nelle realtà caratterizzate da condizioni di crisi più acute; l’efficienza di questi strumenti straordinari di intervento è legata alla contestuale presenza e all’integrazione di diverse figure professionali e operative (personale di ruolo, contrattisti, digitatori); nella Finanziaria 2008 sono state previste risorse destinate all’assunzione di contrattisti e di digitatori, vale a dire delle figure indispensabili per rendere operative gli strumenti di intervento previsti; nel recente passato, l’assunzione di contrattisti e digitatori, in diverse realtà, ha dato luogo a contrasti e polemiche per la mancanza di chiarezza dei criteri seguiti e, in certi casi, per le difformità intervenute nella loro applicazione; se sia riuscito a salvaguardare la dotazione prevista nel bilancio del MAE per l’assunzione dei digitatori dai tagli richiesti dal Ministero dell’Economia; quali criteri siano stati trasmessi alle sedi decentrate per lo svolgimento dei concorsi relativi alla selezione dei candidati e all’assunzione dei digitatori; se intenda dare indicazioni per fare in modo che i digitatori non siano distolti dai compiti finalizzati al progressivo riassorbimento delle pratiche di richiesta della cittadinanza; se ha avuto precise garanzie sul fatto che le figure professionali previste siano contestualmente destinate alle sedi indicate in modo da realizzare le indispensabili sinergie”.
(Sis)