Roma, 4 lug – “Nell’indifferenza del Governo, del Parlamento, delle parti sociali e dell’opinione pubblica in generale sta passando una delle più gravi discriminazioni mai attuate contro gli italiani residenti all’estero e cioè la premeditata esclusione dall’esenzione ICI sull’abitazione principale. Una esenzione che in virtù della normativa presentata dal Governo Berlusconi e attualmente in discussione in Parlamento sarà concessa solo agli italiani residenti in Italia”. Il presidente di Insieme Argentina, Antonio Bruzzese, denuncia la discriminazione attuata dal governo sull’Ici verso gli italiani residenti all’estero. “Come è oramai noto il Decreto n.93 all’art.2 prevede la totale esenzione dell’imposta comunale sugli immobili e si applica a tutte le abitazioni principali così come definite dalla legge n.504 del 1992. La legge n.504 non disciplina tuttavia le unità immobiliari possedute in Italia dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato. Nella definizione di abitazione principale il legislatore, nel Decreto n.93, ha omesso di inserire il riferimento alla normativa che ha equiparato gli immobili posseduti dagli italiani residenti all’estero all’abitazione principale dagli italiani residenti in Italia e cioè la legge n.75 del 1993. Inoltre nella lista delle esenzioni previste dal Decreto non sono contemplate le unità immobiliari degli italiani residenti all’estero. Il Decreto ha altresì abrogato l’ulteriore detrazione introdotta dal Governo Prodi che era stata estesa anche ai residenti all’estero e che aveva praticamente esonerato così la stragrande maggioranza dei nostri connazionali dal pagamento dell’ICI”.
(SEGUE)