Trento, 4 lug – “Qui – ha detto – si dipanano i tanti sentieri che hanno fatto di Storie a Memoria uno degli appuntamenti più amati dell’estate culturale in Trentino. Quest’anno una nuova rassegna, La Memoria dei Luoghi, caratterizza in modo più pregnante la variegata proposta. A novant’anni di distanza dalla conclusione della Grande Guerra – che tanto segnò la nostra terra, diventando spartiacque decisivo per tutti noi – ecco infatti un doveroso omaggio a chi allora si trovò nel pieno della tempesta di quel conflitto con tutta la sua spietatezza e drammaticità”. “Una rivisitazione –ha proseguito la Cogo – che ci permetta di capire il vissuto di un popolo di fronte a un’esperienza complessa ed estrema come la guerra. E che vedrà momento importante, a fine agosto, con la riapertura, dopo anni di restauro, del Forte Bus de Vela che diventerà il punto informativo sui luoghi della prima guerra mondiale in Trentino. Così la storia ha la possibilità di diventare memoria condivisa e può veramente dialogare con tutti noi che abitiamo tempi diversi. In nome e nel segno di un passato che, proprio perché ha segnato le vite e i destini di molti, continua ad essere parte del nostro presente”.
(Cat)