Shanghai, 17 lug – “Ancora non si conoscono le cause della morte. La polizia cinese sta facendo delle indagini e ancora non ci hanno riferito nulla di nuovo”. E’ quanto riferito dal console generale d’Italia a Shanghai, Francesco Variale, sul caso ancora irrisolto legato al ritrovamento del corpo senza vita di Giovanni Petro Tomasa in un appartamento di Hangzhou, provincia di Zhejiang (Cina), cittadina non molto distante da Shanghai. L’uomo di 40 anni è stato rinvenuto dalla sorella all’interno dell’appartamento privato e per il momento, né lei né la polizia cinese, sono giunti ad una ricostruzione dell’accaduto che possa suggerire la causa del decesso.
(Cld/Sis)