Roma, 31 lug – I possessori di un cellulare, e in particolare i ragazzi che se ne servono quotidianamente per inviare e ricevere messaggini, sanno in genere districarsi con abilità nella selva di proposte commerciali che provengono dagli operatori telefonici. E tuttavia anche il più “scafato” sedicenne fa fatica a decrittare la reale portata, in termini di costi, di alcune delle numerose “offerte speciali”. Morale: oggi l’Autorità per le tlc e l’Antitrust hanno avviato un’indagine conoscitiva sui servizi sms, mms e sui servizi in mobilità. “Nel 2007 i mercati oggetto dell’indagine – si legge in una nota congiunta – hanno registrato in Italia ricavi complessivi pari a circa 4 miliardi di euro (2,49 miliardiper gli sms e 1,61 per mms e dati in mobilità). Le due Autorità intendono raccogliere e analizzare informazioni e documentazione relative ai prezzi e alle modalità di offerta dei servizi in questione”. “I mercati degli sms, mms e dati in mobilità – prosegue la nota – sono contraddistinti dalla presenza di numerosi pacchetti di offerta per diversi profili di utenza, all’interno dei quali il costo medio del singolo servizio può variare fortemente. Verranno quindi esaminate le condizioni di offerta, la trasparenza e le dinamiche concorrenziali, anche ai fini della miglior tutela di consumatori e utenti”. (Pap)