Roma, 9 set – El Pais dedica un articolo all’eccessivo peso degli zaini scolastici degli studenti italiani. In Italia – ricorda il quotidiano spagnolo – questo problema e’ stato affrontato per la prima volta nel 1993, quando il ministero della Salute, con una circolare, ha avvisato “del pericolo del peso per le colonne vertebrali dei bambini”. Tuttavia – aggiunge El Pais – nel dicembre del 1995, lo stesso ministero ha fatto un passo indietro, affermando che “gli zaini non davano danni fisici” e “che le deviazioni erano quasi sempre di origine genetica”. Tuttavia – si aggiunge – il ministero della Salute aveva comunque raccomandato che “i bambini non fossero caricati con più di 15 chilogrammi per lunghi periodi”. Il quotidiano ricorda infine che solo nel 1999 si è giunti ad un provvedimento definitivo, quando è stato imposto che il peso dello zaino non dovesse superare il 10-15 per cento di quello dell’alunno. A tal proposito, El Pais cita inoltre il caso di un giudice di pace di Reggio Calabria che ha obbligato il ministero dell’Istruzione ad indennizzare con 500 euro un allievo di 11 anni con problemi alla colonna vertebrale. Il giudice aveva stabilito infatti che “la colpa era dell’istituto per non aver diminuito il peso e il numero dei libri di testo”.