Roma, 10 set – “Circolano proposte di aumentare il carico fiscale per le lavoratrici e i lavoratori frontalieri italiani in Canton Ticino”. A lanciare l’allarme è Claudio Pozzetti, Responsabile nazionale Cgil frontalieri Consigliere Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (Cgie). “Crediamo – scrive Pozzetti – che tali proposte, oltre che discriminatorie e socialmente ingiuste, contraddicano la lettera e lo spirito degli Accordi in materia fiscale tra Italia e Svizzera riguardanti i frontalieri, che sono in vigore da oltre trent’anni e dimostrano tuttora la loro efficacia”. “In ogni caso – conclude – esprimiamo ferma contrarietà in proposito ed avviamo concretamente l’iniziativa sindacale per l’autunno 2008 chiedendo un impegno comune per migliorare le condizioni salariali, di lavoro e di vita dei frontalieri e di tutti i lavoratori e le lavoratrici che prestano la loro opera in Canton Ticino e in tutta la Svizzera”. (Sab)