Roma, 11 set – “Da parte mia, mi auguro di riuscire a ricostruire la storia dell’emigrazione, che va reinserita nella storia comune, senza più vergogna, e sulla scorta di questo sforzarci per riflettere sul fenomeno dell’immigrazione che oggi ci investe”. Così il sottosegretario con delega agli italiani nel mondo Alfredo Mantica, in occasione della presentazione del dvd “I segni dell’emigrazione” di Tiziana Grassi, Catia Monacelli e Giovanna Chiarilli. Mantica ha ricordato i due impegni principali del suo mandato: “Realizzare a Roma il Museo Nazionale dell’Emigrazione, che collegherà in rete anche tutti i musei regionali esistenti in una opera virtuale; e poi realizzare la prima assemblea dei giovani di origine italiana nel mondo, che si terrà a dicembre, ai quali chiederò per prima cosa: ‘cosa vuol dire per voi essere italiani oggi’?”. “Ci sono 60 milioni di stranieri d’origine italiana e 60 milioni di italiani – ha continuato Mantica -: sono 120 milioni di persone che devono trovare il modo di relazionarsi”.
(SEGUE)