Roma, 25 set – “Non posso tacere la preoccupazione che i pesanti tagli di cui il ministero degli Esteri e gli interventi per le politiche migratorie sono fatti oggetto – ha aggiunto Porta – possano bloccare o ritardare qualcuna di queste iniziative o addirittura interrompere la continuità di un intervento che, per la mole di lavoro da affrontare, dovrebbe durare nel tempo. Insisto nel chiedere che l’assunzione dei digitatori sia fatta su base di criteri e procedure concorsuali certi e trasparenti. Nello stesso tempo chiedo al governo e ai funzionari del MAE di vigilare affinché i digitatori non siano distolti dai compiti per i quali dovrebbero essere utilizzati. In ogni caso, si tratta di un primo passo che dovrà essere seguito coerentemente da altri passi successivi, in modo che in tempi ragionevoli possano essere riassorbiti gli arretrati, soddisfacendo finalmente il diritto dei richiedenti e limitando anche le operazioni affaristiche che intorno alle pratiche di cittadinanza si sono sviluppate in questi anni. Continuerò – ha concluso il deputato del Pd – con l’augurabile aiuto dei rappresentanti delle nostre comunità, dei patronati e di chiunque voglia segnalarmi situazioni particolari, a vigilare sulla effettiva efficacia di queste misure”.
(Erg)